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11 min di lettura·Ultimo aggiornamento: 2026-04-15·PMI · Datori di lavoro · HR · Fiduciarie

Assicurazione infortuni (LAINF): obblighi per datori di lavoro e integrazione contabile

Copertura BU e NBU, ripartizione premi tra datore e lavoratore, dichiarazione dei salari, SUVA vs assicuratori privati: tutto ciò che serve per gestire correttamente l'assicurazione infortuni in azienda.

L'assicurazione infortuni nel sistema svizzero

L'assicurazione contro gli infortuni (LAINF/UVG/LAA) è una delle assicurazioni sociali obbligatorie della Svizzera, in vigore dal 1984. Copre tutti i lavoratori dipendenti dal primo giorno di lavoro, indipendentemente dalla durata o dal grado di occupazione. È un obbligo inderogabile del datore di lavoro, la cui violazione comporta responsabilità civile e penale.

A differenza dell'assicurazione malattia (LAMal), che è individuale e a carico del singolo, l'assicurazione infortuni è un sistema collettivo finanziato dai premi versati dal datore di lavoro e dal lavoratore. Copre infortuni professionali, infortuni non professionali e malattie professionali, con prestazioni che includono cure mediche, indennità giornaliere, rendite d'invalidità e prestazioni ai superstiti.

Per i datori di lavoro svizzeri — soprattutto le PMI con i primi dipendenti — la LAINF rappresenta un obbligo amministrativo e contabile significativo: scelta dell'assicuratore, dichiarazione dei salari, ripartizione dei premi, gestione dei sinistri e integrazione nel sistema contabile. Questa guida copre tutti questi aspetti in modo pratico.

Infortuni professionali (BU) e non professionali (NBU)

La LAINF distingue due categorie fondamentali di infortuni, con regole diverse per la copertura e il finanziamento dei premi:

1

Infortunio professionale (BU - Berufsunfall)

È l'infortunio che si verifica durante l'attività lavorativa, sul luogo di lavoro o durante tragitti direttamente collegati all'attività professionale (es. visite a clienti, trasferimenti tra sedi). Include anche gli infortuni durante le pause se il lavoratore si trova sul luogo di lavoro o nelle immediate vicinanze. Il premio BU è interamente a carico del datore di lavoro.

2

Infortunio non professionale (NBU - Nichtberufsunfall)

È l'infortunio che si verifica al di fuori dell'attività lavorativa: nel tempo libero, durante lo sport, in vacanza, nel tragitto casa-lavoro. La copertura NBU è obbligatoria per i lavoratori con un impiego di almeno 8 ore settimanali presso lo stesso datore di lavoro. Il premio NBU è generalmente a carico del lavoratore (trattenuta sulla busta paga), salvo diversa disposizione del CCL.

3

Malattie professionali

Le malattie causate esclusivamente o prevalentemente dall'attività professionale sono equiparate agli infortuni professionali. L'elenco delle malattie professionali riconosciute è contenuto nell'allegato 1 dell'Ordinanza sull'assicurazione contro gli infortuni (OAINF). Esempi: asbestosi, ipoacusia da rumore, eczema da contatto con sostanze chimiche. Il premio è incluso nel premio BU.

4

Lavoratori a tempo parziale < 8 ore/settimana

I lavoratori con un impiego inferiore a 8 ore settimanali presso lo stesso datore non sono coperti per gli infortuni non professionali (NBU), ma sono coperti per gli infortuni professionali (BU) e per gli infortuni sul tragitto casa-lavoro (che in questo caso sono assimilati agli infortuni professionali). Questi lavoratori devono coprire gli infortuni non professionali tramite la propria assicurazione malattia LAMal.

Prestazioni coperte dalla LAINF

L'assicurazione infortuni offre prestazioni significativamente più generose rispetto all'assicurazione malattia, senza franchigia né partecipazione ai costi per l'assicurato. Ecco le prestazioni principali:

Cure mediche

La LAINF copre integralmente tutti i costi medici legati all'infortunio: medico, ospedale, farmaci, fisioterapia, mezzi ausiliari (stampelle, protesi). A differenza della LAMal, non ci sono franchigia (CHF 0), nessuna partecipazione ai costi (CHF 0) e nessun contributo ospedaliero. L'assicurato non paga nulla di tasca propria per le cure legate all'infortunio.

Indennità giornaliera (80% del salario)

Dal 3° giorno dopo l'infortunio, l'assicurato riceve un'indennità giornaliera pari all'80% del salario assicurato (massimo CHF 148'200 annui nel 2026). I primi 2 giorni sono a carico del datore di lavoro (art. 324a CO, obbligo di continuazione del salario). L'indennità viene versata fino alla ripresa del lavoro o alla determinazione di una rendita d'invalidità.

Rendita d'invalidità

Se l'infortunio causa un'invalidità permanente con perdita di guadagno di almeno il 10%, l'assicurato ha diritto a una rendita d'invalidità. La rendita corrisponde all'80% del salario assicurato moltiplicato per il grado d'invalidità. Per un'invalidità totale (100%), la rendita massima è pari all'80% di CHF 148'200 = CHF 118'560/anno.

Indennità per menomazione dell'integrità (IPAI)

Se l'infortunio causa una menomazione permanente dell'integrità fisica o psichica (es. perdita di un dito, cicatrici visibili, limitazione permanente della mobilità), l'assicurato ha diritto a un'indennità in capitale proporzionale al grado di menomazione. L'importo massimo è pari a CHF 148'200 (100% di menomazione).

Prestazioni ai superstiti

In caso di decesso dell'assicurato a seguito di un infortunio, i superstiti hanno diritto a rendite: il coniuge superstite riceve il 40% del salario assicurato, ogni figlio il 15% (fino al 25° anno di età se in formazione). Il totale delle rendite ai superstiti non può superare il 70% del salario assicurato.

Ripartizione dei premi BU e NBU

La ripartizione dei premi tra datore di lavoro e lavoratore segue regole precise stabilite dalla LAINF. La comprensione di queste regole è essenziale per il calcolo corretto delle buste paga.

Premio BU: a carico del datore di lavoro

Il premio per gli infortuni professionali è interamente a carico del datore di lavoro e non può essere trasferito al lavoratore nemmeno parzialmente. L'aliquota varia in base al settore di attività e alla classe di rischio: da 0,04% per le attività d'ufficio a oltre 10% per le attività ad alto rischio (edilizia, foreste). La SUVA classifica le imprese in circa 140 classi di rischio.

Premio NBU: a carico del lavoratore

Il premio per gli infortuni non professionali è generalmente a carico del lavoratore e viene trattenuto dal salario lordo in busta paga. L'aliquota NBU è più uniforme tra i settori (circa 1-2% del salario assicurato), poiché il rischio non professionale non dipende dal tipo di attività lavorativa. Alcuni CCL prevedono che il datore di lavoro assuma anche il premio NBU come benefit.

Salario massimo assicurato

I premi LAINF si calcolano sul salario fino al massimale assicurato di CHF 148'200 annui (2026). La parte di salario eccedente questo massimale non è coperta dalla LAINF e può essere assicurata volontariamente con un'assicurazione complementare (LAINF complementare). Per i dirigenti con salari elevati, questa copertura aggiuntiva è fortemente consigliata.

Bonus-malus e prevenzione

Sia la SUVA che gli assicuratori privati applicano un sistema bonus-malus: le imprese con un basso tasso di sinistralità beneficiano di premi ridotti, mentre quelle con molti sinistri pagano premi maggiorati. Investire nella prevenzione degli infortuni (formazione, equipaggiamento di sicurezza, ergonomia) riduce il premio a medio termine e i costi indiretti della non-sicurezza.

Esempio pratico: per un'impresa di servizi con 5 dipendenti e massa salariale di CHF 500'000, il premio BU potrebbe essere dello 0,5% (CHF 2'500/anno a carico del datore) e il premio NBU dell'1,5% (CHF 7'500/anno trattenuto ai lavoratori). I premi vengono fatturati annualmente dall'assicuratore, con conguaglio basato sulla dichiarazione dei salari effettivi.

Dichiarazione dei salari all'assicuratore

La dichiarazione dei salari è un obbligo annuale del datore di lavoro verso l'assicuratore LAINF. La dichiarazione determina i premi definitivi dell'anno trascorso e i premi provvisori dell'anno in corso.

  • Scadenza: la dichiarazione dei salari deve essere presentata generalmente entro il 31 gennaio dell'anno successivo (SUVA) o secondo il termine indicato dall'assicuratore privato. Il ritardo può comportare una stima d'ufficio con premi maggiorati
  • Contenuto: massa salariale totale suddivisa per classe di rischio (se l'impresa ha attività eterogenee), numero di dipendenti e ore lavorate. Per la SUVA, la dichiarazione include anche i lavoratori temporanei e i praticanti
  • Base di calcolo: il salario determinante comprende il salario lordo, le gratifiche, i bonus, le provvigioni, le indennità di vacanza e la 13ª mensilità. Sono esclusi gli assegni familiari, le indennità di trasferta e i rimborsi spese documentati
  • Conguaglio: sulla base della dichiarazione, l'assicuratore calcola il conguaglio tra i premi provvisori versati durante l'anno e i premi definitivi basati sui salari effettivi. Se la massa salariale è aumentata, il datore dovrà versare un supplemento; se è diminuita, riceverà un rimborso
  • Sanzioni: la mancata o tardiva dichiarazione può comportare una stima d'ufficio della massa salariale (generalmente maggiorata del 10-20%) e un supplemento per spese amministrative. In caso di sottodichiarazione intenzionale, il datore di lavoro risponde personalmente per le prestazioni non coperte

SUVA vs assicuratori privati

In Svizzera, l'assicurazione LAINF può essere stipulata con la SUVA (ente pubblico) o con un assicuratore privato, a seconda del settore di attività dell'impresa. La scelta non è sempre libera:

Imprese assicurate alla SUVA (obbligo)

La SUVA assicura obbligatoriamente le imprese nei settori industriali, dell'artigianato, dell'edilizia, dei trasporti e della ristorazione (elenco completo nell'art. 66 LAINF). Queste imprese non possono scegliere un assicuratore privato. La SUVA è anche l'organo di esecuzione per la prevenzione degli infortuni in questi settori, con diritto di ispezione e di ordinanza.

Imprese con libera scelta

Le imprese nei settori dei servizi, del commercio, della finanza, dell'informatica e delle professioni liberali possono scegliere tra un assicuratore privato (es. Zürich, AXA, Helvetia, Mobiliar) o, in alcuni casi, un'assicurazione di ramo. La scelta si basa sui premi offerti, sulle condizioni contrattuali e sulla qualità del servizio sinistri.

Confronto premi e servizi

La SUVA opera senza scopo di lucro e restituisce eccedenze sotto forma di riduzioni di premio. Gli assicuratori privati possono offrire premi più competitivi per le imprese a basso rischio (uffici, servizi) e una gestione dei sinistri più personalizzata. È consigliabile richiedere preventivi a 2-3 assicuratori e confrontare non solo il premio ma anche le esclusioni e i supplementi.

Cambio di assicuratore

Per le imprese con libera scelta, il cambio di assicuratore LAINF è possibile con un preavviso di 3 mesi prima della fine dell'anno assicurativo. Il nuovo assicuratore subentra dal 1° gennaio successivo. Durante la transizione, è essenziale che non vi siano lacune di copertura — il vecchio e il nuovo assicuratore devono essere coordinati per garantire continuità.

Integrazione nella contabilità aziendale

La corretta contabilizzazione dei premi LAINF e delle indennità ricevute è essenziale per la trasparenza dei costi del personale e la conformità fiscale. Ecco le registrazioni principali:

  • Premi BU a carico del datore: registrazione nel conto 5730 'Premi assicurazione infortuni BU' (costo del personale). Il pagamento del premio annuale va periodificato mensilmente per una corretta competenza economica
  • Premi NBU trattenuti ai lavoratori: la trattenuta in busta paga viene registrata come riduzione del salario lordo (avere sul conto salari, dare sul conto transitorio NBU). Il versamento all'assicuratore chiude il conto transitorio
  • Indennità giornaliere ricevute dall'assicuratore: vanno registrate come riduzione dei costi del personale (avere sul conto 5700 'Salari' o su un apposito conto 5740 'Rimborsi assicurazione infortuni'), non come ricavo. Il salario pagato durante l'infortunio resta un costo, compensato dal rimborso dell'assicuratore
  • Accantonamento per conguaglio: a fine anno, stimare la differenza tra i premi provvisori versati e i premi definitivi basati sulla massa salariale effettiva. Se la massa salariale è aumentata rispetto alla stima, accantonare la differenza stimata come rateo passivo (conto 2300)
  • Dichiarazione dei salari: la massa salariale dichiarata all'assicuratore LAINF deve corrispondere a quella dichiarata alla cassa di compensazione AVS e all'ufficio delle imposte (certificati di salario). Eventuali discrepanze possono innescare controlli incrociati tra i diversi enti

Consigli per la gestione LAINF

  • Assicurate ogni dipendente dal primo giorno di lavoro, anche durante il periodo di prova: la copertura LAINF è obbligatoria dal primo giorno di impiego e qualsiasi lacuna espone il datore a responsabilità diretta per le cure e le indennità
  • Verificate che i lavoratori a tempo parziale con meno di 8 ore settimanali siano coperti per gli infortuni non professionali tramite la LAMal: informateli per iscritto dell'esclusione dalla copertura NBU
  • Per le imprese con libera scelta dell'assicuratore, rinegoziare i premi ogni 3-5 anni: il mercato è competitivo e un confronto tra offerte può generare risparmi del 10-20% senza ridurre la copertura
  • Investite nella prevenzione: un programma di sicurezza documentato riduce i sinistri, abbassa i premi nel tempo (bonus-malus) e limita i costi indiretti (assenze, sostituti, perdita di produttività)
  • Presentate la dichiarazione dei salari puntualmente e con dati accurati: gli errori nella dichiarazione generano conguagli imprevisti e, nei casi più gravi, premi retroattivi maggiorati e sanzioni amministrative
  • AccountEX integra la gestione dei premi LAINF nella contabilità aziendale: calcolo automatico delle trattenute NBU in busta paga, periodificazione dei premi BU, riconciliazione con l'assicuratore e generazione della dichiarazione dei salari annuale

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